A volte, sbagliando o forse no, ritornano

Più o meno tre mesi fa ho ricevuto una telefonata da un mio carissimo amico.
Non ci sentiamo spesso, le vite ci hanno allontanato, ma l'amicizia rimane e ogni volta che ci si sente è come se ci fossimo lasciati la sera prima al bar, dopo una bella bevuta.
Mi telefona per dirmi che ha avuto un rapporto con una ragazza e che è talmente felice che a qualcuno deve dirlo.
Fino a qui non ci sarebbe nulla di strano o sbagliato, se non fosse che lui è spostato e ha una bambina di circa 12 anni.
Non giudico il suo comportamento, non mi riguarda, se lui è felice io sono felice per lui e poi non è la prima volta che tradisce la moglie.

Due settimane fa ricevo una sua nuova telefonata, dove mi comunica che ha confessato il tradimento alla moglie, che ora vive da solo, che è dura, ma che si rifarà una vita, anche se la ragazza con cui era uscito, ora non lo vuole più vedere. 
La moglie non ha preso molto bene la cosa, ma ciò che sta più a cuore ad entrambi è il bene della bambina e quindi proveranno a gestirsi al meglio che possono.
Anche in questo caso non giudico il suo comportamento, se lui sta meglio, sto meglio pure io e glielo comunico ricordandogli che la porta di casa è sempre aperta, di passare qualche volta a bersi una birra.

Domenica ho ricevuto una chiamata da sua sorella, sono in buoni rapporti anche con lei, la quale mi ha detto che il fratello è tornato a vivere a casa con la moglie.
Non so cosa sia passato per la testa a lui, non so cosa si siano detti, mi chiedevo però se fosse vera la teoria della minestra, che una volta riscaldata non ha più sapore (questo non vale per la trippa e fagioli, che è molto più buona il giorno successivo)

Onestamente non so cosa augurargli in questo momento




29 commenti:

Olivia B. ha detto...

La minestra riscaldata non è mai buona come l'originale. Ci sarà sempre qualcosa che stona.
Poi dipende sempre da cosa uno vuole :)

kermitilrospo ha detto...

la minestra riscaldata..... ma forse la trippa, la pasta e fagioli, la caponata di melanzane.....

in effetti se paragoni il suo matrimonio a una semplice minestra forse non vale la pena di riscaldarla, se è qualcosa di più, magari, con un po' di impegno da parte di entrambi

UnUomo.InCammino ha detto...

Permetto di osservare che
1 - le zuppe di verdura e gli umidi in genere acquistano molte qualità se NON mangiate subito ma almeno il giorno dopo

2 - Non c'è esaltatore di sapidità più efficace dello stacco gustativo, del contrasto gustativo.
Non puoi che tornare ad apprezzare a pieno gusto la tua zuppa se per un attimo hai mangiato un pezzo di fettunta, hai staccato con un'oliva, hai assaggiato un forchettata di misticanza al balsamico.


;)

Francesco ha detto...

come dice un mio carissimo amico, "nelle situazioni bisogna starci", ovvero è facile da fuori vederla in un modo, ma poi si scatenano 1000 fattori anche emotivi che te la fanno vedere diversamente.

Ricucci avrebbe detto "è facile fare il frocio col culo degli altri".

ps: ti ho risposto al tuo commento

Charlie Brown ha detto...

Non me la sento di giudicare o dare consigli, preferisco tenermi la sua amicizia e lasciargli fare le sue scelte, di regole scritte non ce ne sono

Charlie Brown ha detto...

@ Francesco
vado a leggere ;-)

Francesco ha detto...

nessuna regola, assolutamente

Vincenzo Iacoponi ha detto...

Scusa la franchezza ma credo che sta storia te la sia inventata tu.
A meno che il tuo amico sia un gran pirla, nel qual caso tutto gli è consentito.
Pirla, perché va con una ragazza avendo figlia e moglie a casa.
Pirla, perché lo viene a raccontare entusiasticamente come avesse fatto la scalata dell'Himalaya a marcia indietro.
Pirla, perché si fa piantare dalla ragazzotta di un pomeriggio.
Pirla perché ritorna scornacchiato dalla moglie che se lo ripiglia.
Mi sembra eccessivo.
Io ci avrei scritto un nero con molte meno pirlate.
Ripeto: scusa la franchezza.

Charlie Brown ha detto...

@ Vincenzo
la storia è vera, non vedo che bisogno avrei di inventarmela, non guadagno un tot a post
Per il resto, sono tuoi giudizi, io torno a ripetere che non giudico

Buona serata

UnUomo.InCammino ha detto...

> Pirla, perché va con una ragazza avendo figlia e moglie a casa.

No, signor Jacoponi.
Semmai, provocatoriamente
-> Pirla, perché uno si incarcera tutta la vita con una sola moglie sempre solo quella a casa

Provocazione a parte,
morale ed intelligenza non necessariamente vanno d'accordo.
Anzi, buona parte della morale è assai poco intelligente.

silvia ha detto...

d'impulso mi viene un commento di gucciniana memoria:
ma che piccola storia ignobile!
molto più diffusa di quanto non si creda, tra l'altro.
ma scusa, che c'entra la minestra?
lui è tornato con la moglie proprio perchè era stufo di mangiare la minestra riscaldata che gli rifilava la mammina nel porta-schiscetta!

Vincenzo Iacoponi ha detto...

@UnUomo.InCammino.
Pirla, più pirla, profondamente pirla. Proprio perché si è doppiamente incatenato con moglie e prole non dovrebbe mettersi la terza catena, perché poi gli mancherebbe solo la catena dello sciacquone del cesso.

Vincenzo Iacoponi ha detto...

@Charlie. Sono appunto i miei giudizi, non vedo perché rimanere neutrale commentando un post.
Se la storia è vera peggio che andar di notte, il tizio non è da salvare.

Charlie Brown ha detto...

@ Vincenzo
Se devo basarmi sul tuo commento non riesco proprio a capire quale motivazione ti possa aver fatto pensare che il mio post sia inventato

Partendo da questo presupposto posso dirti che tutto il resto mi faccia pensare che l'unico pirla qui sia tu

Chi sei?
Da dove arrivi?
Cosa hai fatto nella vita?
Normalmente chi giudica con così tanta velocità e determinazione e' perché non ha una vita propria

Silver Silvan ha detto...

Io un uomo che si è trombato un'altra non me lo riprenderei manco morta.

Kylie ha detto...

Sinceramente non avrei ripreso in casa il traditore.

Un abbraccio

Charlie Brown ha detto...

@ silvia
Purtroppo è davvero molto diffusa

Charlie Brown ha detto...

@ Silver silvan

Credo che nemmeno io sarei riuscito ad accettarlo,quando perdi la fiducia non la ricostruisci più

Charlie Brown ha detto...

@ Kylie

La penso come te
un abbraccio anche a te :-)

Vincenzo Iacoponi ha detto...

Questo è certamente il giorno meno indicato per rispondere ad un insulto gratuito e maleducato. Dovrei pensare ai cavoli miei, ma non tollero l'ineducazione.
Mi sono andato a rileggere il mio commento originale, non ho trovato nessun insulto infamante nei tuoi confronti. Anche nella replica vivaddio difendevo il diritto di dire pacatamente la mia opinione. Ripeto: credevo in buona fede che ti fossi inventata la storia di sana pianta. Lo faccio anch'io quando scrivo i miei racconti e i miei romanzi. Certo che scelgo personaggi meno mediocri di questo tuo tapino, ma ciascuno ha i suoi gusti.
Ad un certo momento, punto da una vespa letale, tu passi all'insulto dandomi del pirla.
Perché pirla? Per non essermi allineato ai tuoi ammiratori? Non sono un tuo ammiratore, cosa c'è in te degno della mia ammirazione?
Un bel niente. Vuoi sapere perché sono venuto educatamente sul tuo blog? Perché icuriosito da certi tuoi commenti su un altro blog. Volevo vedere se intorno al vuoto che trapelava ci fosse qualcosa. Non c'è niente, sei solo aria fritta.
Per questo avevo già deciso di andarmene e questa tua posizione da torero offeso me ne dà l'immediata opportunità.
Ma visto che poni domande ti devo delle risposte.
Chi sono io?
Un uomo dotato di un'intelligenza sovrana, che mi consente quando ne faccio uso di volare sopra gente come te senza nemmeno vederne l'ombra.
Da dove vengo? Da un ambiente dove quelli come te non hanno il permesso di entrare: l'ambiente dei numeri uno, caro.
Cosa ho fatto nella vita? Tanto che tu nemmeno in dieci vite potresti pareggiare perché sei un mediocre. L'unica cosa giusta che hai fatto è la scelta del tuo nomignolo: sei proprio un Charlie Brown, un perdente, un pappamolla,
una gomma americana masticata e sputata.
Non perdo nulla uscendo dal tuo insulso territorio.
Lascio libero il campo a chi ti apprezza tanto.
A proposito, tra di noi l'unico pirla sei tu, che in tutti questi anni di vita non sei riuscito a dare un senso e un valore al coito dei tuoi genitori.
Buona fortuna.

Charlie Brown ha detto...

@ Vincenzo

no scusa, esordisci dicendo che non sia una storia vera, ma che me la sia inventata (quindi mi dai del bugiardo)
dai del pirla più volte al mio amico e spari giudizi come se tu fossi il padre eterno che non commette errori.
d'altra parte il tuo ultimo commento non fa che confermare questa ipotesi, per cui non posso che ringraziare il destino per fare in modo che tu ti levassi presto dalle scatole senza troppe perdite di tempo

e nota che sino ad ora non ti ho ancora offeso, questo sembra riuscire bene a te, si vede che non hai altre argomentazioni con cui sostenerti

buon viaggio lontano da qui

raffaella ha detto...

La storia e' molto diffusa. La gente si lascia e si riprende incoerentemente. Sono scelte personali e quindi insindacabili ma la veemenza di certi giudizi mi ha paura.
Raffaella

raffaella ha detto...

La storia e' molto diffusa. La gente si lascia e si riprende incoerentemente. Sono scelte personali e quindi insindacabili ma la veemenza di certi giudizi mi ha paura.
Raffaella

Charlie Brown ha detto...

@ Raffaella

conosco casi di persone che si sono riappacificate e hanno ripreso a vivere insieme tranquillamente e senza ulteriori problemi.
Io purtroppo non ce la farei, ma forse è un limite mio

silvia ha detto...

mà! ci credo poco a quel "senza problemi",
come la metti con la sindrome del cane?

Charlie Brown ha detto...

cosa sarebbe la sindrome del cane?

Silver Silvan ha detto...

Torna a casa Lassie!

silvia ha detto...

la sindrome del cane di gramellini!

Charlie Brown ha detto...

In effetti lui è tornato a casa con le orecchie basse....