Poste Italiane succhia il sangue dei tempo determinato

Non credevo funzionasse in maniera così spudorata, ma la realtà dei fatti è questa.

Al giovedi ricevo una chiamata dove mi viene comunicato de voglio lavorare per loro, in caso affermativo devo presentarmi alla sede centrale lunedì mattina alle 8 munito di tot documenti.
A parte il fatto che sapevo di questa cosa già da una settimana prima, vorrei capire perchè mi chiamano all'ultimo giorno utile per produrre documenti del tribunale che, vista l'urgenza, mi chiede 48€ in marche da bollo, anzichè i soliti 24.
Ma questo è il meno...
Quando mi hanno chiamato per dirmi l'elenco dei documenti da produrre, stavo guidando e ho chiesto se, gentilmente, potessero mnadarmi la lista via email.
La loro risposta è stata che non era possibile poiché circolava un virus pericolosissimo ed erano impossibilitati ad inviare email (Poste Italiane, che gestisce i soldi di molti risparmiatori, è in balia di un virus temelatico???).
Ma non è ancora finita..
Il mio viaggio a Novara (circa 100 km) si è risolto con la firma di alcuni documenti (non potevano spedirli via email al mio centro di lavoro? ah no, hanno problemi coi virus).
Le scarpe antinfortunistiche non erano disponibili (oltre ad aver sbagliato numero) e il gilet non si è rivelato altro che un semplice gilet di quelli che tutti hanno in macchina in caso di avaria.
Come se non bastasse, tra i vari fogli che ho dovuto compilare, c'era anche una dichiarazione in cui attestavo che quanto scritto dai documenti prodotti dal tribunale corrispondesse a verità...
Arrivato alla sede di lavoro non ho potuto utilizzare il palmare (quello per gestire le raccomandate ed altri tipi di posta) perchè non era disponibile il mio utente con relativa password ...
Detto ciò, e per non dilungarmi troppo, tengo giusto a precisare che:
Ti spronano a consegnare tutta la posta, ma se ci impieghi più ore del dovuto, gli straordinari non sono retribuiti.
Se, durante le ore straordinarie, dovessi avere un incindente, non sono coperto da assicurazione alcuna.
E, ciliegina sulla torta, se(dopo vari rinnovi trimestrali) arrivo a lavorare per Poste Italiane per 24 mesi, vengo lasciato a casa senza possibilità di assunzione, perchè a loro conviene molto di più lasciarmi senza lavoro ed assumere un nuovo apprendista per ulteriori 24 mesi.
Sono senza parole, ok che le poste sono privatizzate, ma quando il governo accetta contratti del genere capisci subito che non ci sono speranze per creare nuovi posti di lavoro, non dico remunerativi, ma almeno decenti e continuativi.

6 commenti:

Angelo G. ha detto...

Tieni botta. Tutto quello che ti hanno raccontato sono fandonie per metterti alla prova, la storia dei 24 mesi poi... non ci pensare.

Charlie Brown ha detto...

@ Angelo G

Io a dicembre torno in Svizzera ;-)

Francesco ha detto...

intanto lavora poi si vedrà, cazzo !

Sara ha detto...

Io feci la portalettere tanti anni fa ed è un lavoro che mi è puaciuto tantissimo.
Non brontolare, un piede dentro e'una buona opportunita'!

Charlie Brown ha detto...

@ Francesco

Io lavoro, ma vedere sfruttare le necessità delle persone non è il massimo...

Charlie Brown ha detto...

@ Sara

Non è la mia più alta aspirazione, ma me la faccio andare bene sino a Dicembre