Questione di etica?

Domodossola è una piccola cittadina di 25.000 abitanti
Non dico che ci conosca tutti, ma poco ci manca.
Due settimane fa la GDF ha concluso un'operazione ai danni di un ristorante di cui non si conosce il nome ( o almeno non viene comunicato a noi poveri cittadini) con conseguente chiusura per due mesi e pubblicazione della notizia sui maggiori quotidiani locali.
La settimana successiva una lettera aperta, ad un quotidiano locale, di un ristoratore che afferma di non essere lui il destinatario dell'operazione della gdf.
Girando per la zona non risulta esserci nessun ristorante che rimarrà chiuso per due mesi.
A me sembra che anche qui, nel nostro piccolo, abbiamo un regime mafioso che sovrintende alle principali attività della zona, ma che fare?
Come denunciarlo?
E se poi ci saranno delle ritorsioni?

19 commenti:

Angelo G. ha detto...

Non ho capito, parli di regime mafioso perché i giornali non hanno fatto il nome del ristorante?

kermitilrospo ha detto...

non c'è un gruppo su facebook del tipo ...sei di Domodossola se... ?? di solito c'è ne uno (o più) per paese-città. Solo per dire che qui da me quando un tizio del paese è stato denunciato per pedofilia (con molti altri dei dintorni) i giornali non hanno fatto mezzo nome ma i paesani su facebook il nome l'hanno fatto, eccome !!

Sara ha detto...

Non ho mica capito bene!

franco battaglia ha detto...

Hanno chiuso un ristorante per due mesi. Un ristorante che non è di quelli che conosci, non è tra quelli che frequenti, e neanche girando hai capito qual è. Praticamente è come abitassi in un quartiere di Roma... strano non venirne a capo.
La lettera aperta del ristoratore invece è una buona mossa gratuita di marketing travestito...

Charlie Brown ha detto...

@ Angelo G

Perchè non hanno fatto il nome, perchè il titolare del ristorante ha scritto una lettera sul quotidiano locale per dire che non era lui, perchè il locale dopo tre giorni ha riaperto

Charlie Brown ha detto...

@ kermitilrospo

si, c'è...
adesso vado a dare un'occhiata ;-)

grazie :-)

Charlie Brown ha detto...

@ Sara

cosa non hai capito?

Charlie Brown ha detto...

@ franco battaglia

un po' come se Al Capone avesse fatto scrivere sul times che la mafia non esiste

UnUomo.InCammino ha detto...

Charlie, io non ho capito la tua tesi.
Parli di infiltrazioni mafiose nell'Ossola o la usi come metafora per l'azione della GdF?

Charlie Brown ha detto...

@ UUIC

Atteggiamento mafioso di colui che, sebbene colto in fallo, si permette di riaprire il locale e di scrivere sul giornale che non è lui la persona colta in flagranza di reato

UnUomo.InCammino ha detto...

Ma il tizio avrà citato che il suo ristorante Tre Paiuoli o Oca d'Oro o La posta al ponte o Vattelapesca è aperto.
Millantatori ce ne sono in giro a iosa. Ciò che importa non è ciò che si millanta su quell'esercizio ma che esso sia stato e rimanga chiuso se così deve essere.

UnUomo.InCammino ha detto...

Leggo però che dopo tre giorni quel locale avrebbe riaperto...

Charlie Brown ha detto...

@ UUIC

Il tizio ha citato che non era il suo l'esercizio oggetto della sanzione e dopo una settimana ha riaperto.
Probabilmente ha pagato una pesante sanzione, ma quello che più mi urta è la sfacciataggine di affermare che non è il suo locale quello inquisito.

chaill ha detto...

Ma almeno si mangia bene ?

Ail Finn ha detto...

Da quando persone che si comportano in modo "poco pulito" non sono anche sfacciati? Serve un gran pelo sullo stomaco, per fare certe cose e riuscire a dormire sereni...

Francesco ha detto...

ma secondo me son tutte balle, giornalis locali compresi

Charlie Brown ha detto...

@ chaill

Non molto bene, ma ci vanno un sacco di Svizzeri

Charlie Brown ha detto...

@ Ail Finn

Hai ragione, ma sarebbe bello se ogni tanto pagassero per le loro malefatte, non per le bustarelle

Charlie Brown ha detto...

@ Francesco

Purtroppo no, le notizie che ho io arrivano dalla GdF e non dai giornali