Prima di morire devo prendere in considerazione alcune cose
Potrei dare retta a Fabri Fibra e Marracash approfittando del tempo a disposizione per riposare
Oppure potrei scegliere di fare incidere dei dischi con le mie ceneri alla modica cifra di 3.000 Sterline come pubblicizzato da questo sito
Se avrò la fortuna di aver vissuto a fianco di una donna innamorata potrò sempre scegliere di far trasformare le mie ceneri in diamante, alla modica cifra che spazia tra i 3.000 e 20.000 €, come indicato qui
D'altra parte si tratta solo di un corpo e anche se credessi nella reincarnazione non saprei proprio che farmene del mio vecchio involucro
In ogni caso ci tenevo a tranquillizzarvi, non sto pensando di morire, ho solo trovato alcuni siti strani.
LFdDFiC
4 ore fa
33 commenti:
stiamo contribuendo all'estinzione dei vermi con questi nostri comportamenti post mortem!
Non guardare siti troppo strani...
Se ne vuoi uno "strano" ma carino guarda questo.
:)
mi tocco i coglioni
ahah! pero alla donna innamorata non dirglielo troppo presto!! ;)
Mmm, finisci in un diamante poi, magari, la tua amata lo vende per pagare i debiti di gioco dello stronzo che l'ha consolata dopo la tua morte e finisci al dito di chissà chi, ad esempio una delle olgettine. Davvero una brutta fine. Meglio concimare fiori in un bel giardino.
Suggestiva, l'idea del disco. Sempre tra i solchi si finisce, ma almeno si è protetti dalle intemperie.
Mi piace sta storia del diamante... pure a bupn mercato alle fine dei conti. Fine proprio.
il disco con le ceneri mi interessa pure a me, mi hanno sempre detto che brucio a 33 giri
;-)
@ kermitilrospo
cavolo non ci avevo pensato...
però di vermi è piena l'Italia in questo momento...
@ Nuvola sospesa
ma tu sei di parte con questi video !!!
@ Francesco
me li sono toccati pure io prima di iniziare a scrivere il post ;-)
@ g
tranquilla/o lo lascio scritto nel testamento e non lo dico a nessuno ;-)
@ Silver Silvan
sta già pensando ai titoli delle canzoni da incidere e alla copertina?
@ Marina
un diamante è per sempre :-)
@ giardigno65
l'importante è avere un giradischi a casa
Come scrivevo, a me piacerebbe essere sepolto in un piccolo cimitero di montagna, quelli mezzi abbandonati e diventare una betulla. :)
@ UUIC
io pensavo anche ad un bel cimitero in Irlanda, con tanto di croce celtica
Quella del diamante l'avevo sentita... io ho lasciato detto che non mi portino fiori e dicano che se volevano portarmeli di tempo ne hanno avuto abbastanza... così, tanto per essere acida fino alla fine. XD
belin Charlie che idee!
@ Federica
Non dimenticare però di lasciare i soldi per una bevuta agli amici :-)
@ Sara
sono momenti così ....
La copertina potrebbe essere un bel cimitero. I titoli delle canzoni sarebbero i "nomi" di tutti quelli conosciuti virtualmente. Autentici vermi.
quindi sta dando del verme pure a me?
Ma io non l'ho mai conosciuta!
Che diamine, avessi corrisposto con Charlie Brown me ne ricorderei!
quindi la sua conoscenza virtuale si riferisce ad almeno uno scambio via mail?
Non basta lo scambio di commenti sul blog?
Bella domanda. Confesso di non averci mai pensato, però inconsciamente sì, per me la conoscenza virtuale comincia dallo scambio di email private. Lo scambio di commenti lo considero solo un rituale sterile che non porta a nulla. Del resto conoscere equivale ad approfondire, per quanto mi riguarda. Lei ritiene di conoscere virtualmente chiunque le lasci commenti? Comunque la ringrazio, mi ha fatto venire in mente un'idea bislacca, ora ci penso.
Senta, ci ho pensato, confermo. Se questo è un non-luogo, frequentato da non-esseri, l'unico modo per far diventare essere un non-essere è tirarlo fuori dal non-luogo! Poi nulla esclude che un non-essere rimanga tale, raccontandoti una vita che non esiste e dandoti un'identità falsa. In quel caso, trattandosi di neve che si scioglie al sole, resta un non-essere ed è come se non fosse mai esistito, com'è logico. Quello che esiste lascia tracce, dopo tutto, quel che non esiste no. Lo scambio di commenti pesa troppo poco, per lasciare tracce significative. Infatti, ai fini della conoscenza, non significa e non approfondisce nulla. Si resta non-esseri in un non-luogo. Non a caso, se io volessi conoscerla davvero dovrei darle modo di rintracciarmi e di incontrarmi. La conoscenza virtuale è una non-conoscenza, insomma.
Ognuno sceglie se approfondire o meno l'amicizia contattando le persone via email.
La mia è sempre stata visibile, e sempre lo sarà
La sua scelta di rendersi irreperibile potrebbe nascondere la volontà di non esporsi, oppure di mantenere sempre le cose a livelli di non esistenza.
Sono scelte
Si sbaglia, pure di molto. Mi espongo anche troppo, me lo sono sentita ripetere pure stamattina. Ma ho imparato malvolentieri che qui è del tutto inutile farlo. Non ha alcun senso -essere- in un contesto fatto di non-esseri. Se non altro perché essere costa molta più fatica che non essere. In base a rare eccezioni, dovute ai motivi più svariati o a seconda del momento, ho più volte approfondito o, meglio, tentato di approfondire. A mio insindacabile giudizio, naturalmente. Il che significa che, se e quando voglio, mi rendo reperibilissima. Tuttavia, non ho ancora deciso se ne vale la pena. Non sono convinta che valga la pena di fare le cose tanto per farle, con la scusa di aprirsi a tutte le opportunità. A costo di limitarle volutamente, per scelta. La flessibilità estrema l'ho sempre considerata una forma di debolezza, checché se ne dica. E ha derive pericolose per l'integrità degli individui. Manco a dirlo, io alla mia integrità ci tengo moltissimo.
Posso chiederle il motivo della scelta del suo nickname?
dal cognome a Charlie il passaggio è stato molto breve, grazie anche al mio professore di diritto delle superiori
Non lo avrei mai pensato, che potesse essere una scelta legata al cognome!
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