Un weekend di motori

Settimana scorsa ho avuto la fortuna di essere ospite alla tribuna tim del mugello
Insieme all’amico Livio siamo quindi scesi venerdì pomeriggio per iniziare ad orientarci e per essere pronti ad entrare in circuito già al sabato mattina presto.
Devo ammettere che già venerdì sera siamo riusciti a trovare un bar dove facevano apericena e musica dal vivo e quindi abbiamo iniziato da subito la festa.
Purtroppo il locale chiudeva alle 23, ma non ci siamo lasciati scoraggiare e abbiamo trovato un altro locale dove facevano una festa anni 90 e ci siamo intrattenuti fino alle 3 di notte.
La musica era veramente piacevole, e anche la compagnia che ci ha trascinato per tutta la nottata salvo poi abbandonarci verso le 3:30 quando abbiamo girovagato per il paese alla ricerca di un venditore di Lampredotto.
Ad oggi devo ammettere che non ho ancora capito cosa sia di preciso il lampredotto, ma prometto che alla prossima gita su territorio toscano proverò ad informarmi meglio.
Purtroppo, vuoi per l’orario o per l’elevato livello alcolico, non siamo riusciti a trovarlo e alla fine abbiamo dovuto desistere e tornare in camera.
Il giorno successivo ci siamo alzati alle 8 e, dopo un abbondante colazione, siamo entrati in circuito
Siamo stati accolti in una bellissima area visitatori posizionato proprio sopra ai box e abbiamo potuto fare un giro per visitare la corsia dei box ed entrare nel box della ducati.
Nell’area visitatori avevamo tutto pagato e quindi ci siamo rimpinzati per bene di spritz e cibarie varie mentre assistevamo alle prove libere e a quelle di qualificazione.
A fine serata siamo usciti dal circuito e siamo andati a mangiarci un buonissimo antipasto toscano e una deliziosa tagliata al ristorante “da Gianni” a Calenzano. 
Ormai sazi e stanchi siamo tornati in albergo a prepararci per la giornata successiva.
Mattinata di domenica con un risveglio tranquillo, solita colazione  abbondante e partenza verso il circuito.
Dopo qualche km di coda siamo riusciti ad entrare e prendere posto per goderci le varie gare delle moto.
Che dire, la posizione esattamente sopra ai box ci ha permesso di vedere tutti i preparativi pre gara e di assistere da vicino alla partenza, purtroppo però in fase di competizione si poteva vedere solo la curva che immetteva sul rettilineo finale e poi veder sfrecciare le moto a velocità impressionante; purtroppo la presenza, di fronte a noi, della tribuna, non consentiva nemmeno di poter seguire le moto sui maxi schermi e quindi abbiamo dovuto accontentarci di ascoltare quello che raccontava lo speaker.
Effettivamente, se uno vuole vedere la gara, la posizione migliore era quella lungo i prati che circondano la pista, che permettono di visualizzare più ampi tratti di circuito e di seguire poi il resto della gara su maxi schermi.


Provo a postare un po di foto, così potete rendervi conto della nostra visuale.









Beh.....
io ve lo avevo detto che le moto non si vedevano molto bene.....

4 commenti:

Sara ha detto...

Come si chiama quel campione con la maglietta arancione?! Visto quelle ragazze come sgomitano per farsi fotografare con lui!

Charlie Brown ha detto...

non l'hai riconosciuto?????
è Carletto, il principe dei mostri !!!!

Patalice ha detto...

...ma che tettone sono le ombrelline?
la voglio fare anche io, sebbene la mia seconda sia "timidissima" e strizzi l'occhio ad una prima!

Charlie Brown ha detto...

@ Patalice
benvenuta
non sono tutte tettone
e a dire la verità non sono nemmeno tutte così gnocche
è che le mettono su dei trampoli, con dei vestitini succinti
e fanno la loro porca figura :-)