Dice il saggio

"Prestate ascolto come se vi interrogassero domani, perché sarà così. Parlate come se le vostre parole venissero scolpite nella pietra, perché lo saranno."

Certo, da una parte posso anche considerarmi d'accordo con questa affermazione, spesso mi capita di prestare poco ascolto a ciò che dicono le persone che mi circondano. E altrettanto spesso dovrei stare più attento a ciò che dico, perchè spesso corro il rischio di venire frainteso.

Però sono una persona molto spontanea e le cose che mi passan

o per la mente le dico di getto, senza apporre filtri o condizionamenti particolari; cmq sempre disponibile a riconsiderare le mie affermazioni o a spiegarle meglio. Ma forse il mio interlocutore in quel momento ha già chiuso i suoi padiglioni auricolari.




6 commenti:

Sara ha detto...

Paghi meno di IMU?

Kylie ha detto...

Di solito pure io sono spontanea... sperando che i miei interlocutori ascoltino bene!

Bacio

Charlie68g ha detto...

@ Sara
sto quasi pensando di diventare apolide

@ Kylie
e se non capiscono ci si ripete :-)

Baol ha detto...

La condizione di apolide sarebbe il massimo della vita amico mio!

Maraptica ha detto...

Io dico che dialogare è difficile, capirsi quasi impossibile. ma le parole sono pesanti e per questo quando vanno dette bisogna prima soppesarle, si rischia di far male.

mizaar ha detto...

ah questa è bellissima! devo metterla come memento in classe e farla leggere ai ragazzi almeno dieci volte prima di ogni interrogazione. così smettono di dire cretinate! :-D