Augurio
Comunicazione aziendale
Egregi signori del meteo
Carissimi, mi sono stufato delle vostre previsioni errate
Da giorni andate millantando precipitazioni nevose immani, preallertando pure la protezione civile, e poi qui non si vede nemmeno un fiocco di neve. Almeno avesse piovuto, giusto per darvi un minimo di credibilità, ma nulla, qui da giorni splende un sole torrido.
Certo, le temperature si sono abbassate, ma io non posso prepararmi in base alle vostre previsioni, presentarmi in ufficio con i moon boot, e poi ritrovarmi intirizzito a camminare su superfici linde e asciutte.
Poi c’è pure sta storia, in ufficio, della diligence.
Dicono, vestiti bene, che domani ci sono quelli della diligence che devono parlare con te; e allora tu ti metti il completo con tanto di cravatta, arrivi in ufficio bello preparato, e ti dicono che i tizi arrivano domani, e poi domani l’altro, e poi domani l’altro ancora; che se volevano che mi vestissi bene bastava dirlo mi sarei adeguato.
Oltretutto questo è un completo sintetico e ogni volta che tocco qualcosa di metallico prendo la scossa.
Pure le calze sono sintetiche, sicché ogni volta che cammino, le calze sfregano contro i pantaloni, producendo scintille che mi escono dalle caviglie, ormai qui mi hanno soprannominato flash.
Ora basta, davvero, domani vengo a lavorare in bermuda e infradito, se proprio fa freddo mi metterò al sciarpina di lana e chi si è visto si è visto. Fanculo al meteo.
Filosofie di vita
Lo strano caso di Papi e la Fico
Eh eh eh.. No, tranquilli, non è un altro post su Berlusconi e non ho sbagliato vocale.
Mi riferisco invece alle strane vicende di cui si stanno rendendo protagonisti Enrico Papi e Raffaella Fico.
Su quest’ultima in particolare sembra che ci sia una notevole spinta da parte di qualcuno per fare in modo che la ragazza raggiunga la tanto agognata notorietà.
Si è partiti con la storia della sua relazione con Cristiano Ronaldo, montata ad hoc dai media, ma che in realtà sembra ridursi ad una semplice foto del calciatore con lei ritratta in lontananza.
Si è poi giunti alla trasmissione “Il colore dei soldi” di Enrico Papi, dove il presentatore era affiancato dalla valletta che, con movenze quasi robotiche e corpo praticamente nudo, presentava di volta in volta le varie slot machine.
Ma la trasmissione non ha avuto molta fortuna e dopo poco tempo si è deciso di interromperne la trasmissione.
E a questo punto è accaduta la cosa più strana.
Non potendo lasciare vuoto il palinsesto, Mediaset ha deciso di riproporre un’altra trasmissione, sempre di Enrico Papi, ma affiancandogli ancora la nostra Raffaella.
Quello che mi lascia alquanto dubbioso è che nelle inquadrature a tutto campo del set della trasmissione non si vede mai il “palco” dal quale la Fico ci allieta con i suoi movimenti e ci fa notare, concedendoci dei fantastici primi piani, quanto al signorina abbia un fantastico lato B, mosso da un solo neurone che alternativamente deve decidere se sculettare da una parte, respirare o sbattere gli occhi.
Altra cosa che mi insospettisce è che in tute le puntate trasmesse sino ad ora i partecipanti mi sembrino delle facce già viste, anzi… a dire la verità mi sembrano proprio le stesse puntate di qualche anno fa, con la sola aggiunta degli stacchetti della signorina.
A questo punto però le domande che mi assillano sono due.
1) Come può mediaset credere che siamo così stupidi da non accorgerci di questa cosa? Va bene che il loro presidente è anche il nostro Presidente del consiglio dei ministri, ma così mi sembra esagerato.
2) Chi c’è dietro a Raffella Fico, di così importante, da imporre a Mediaset di riproporre alcune vecchie puntate di una trasmissione aggiungendogli solo alcune chiappettate (avrei dovuto dire comparsate, ma così rende di più) della ragazza?
Legittima difesa
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e io pago...

Post Nutini
Paolo Nutini
Felicità
A gentile richiesta
Buongiorno
Succede
Caro ministro della sanità
No ecco, perché in questo clima di incertezza io alcuni dubbi ce li avrei
Nel senso, con tutti sti nuovi virus pericolosi, prima c’era l’HIV adesso l’H1, non è che bisogna considerare pericolosi tutti i virus che iniziano con l’H? Perché a me ogni tanto viene la febbre delle labbra e vorrei capire se erpes si scrive con l’H o senza.
E poi sta storia che il virus colpisce solo i giovani, ma come fa a riconoscerli?
Gli chiede la carta d’identità o li guarda in faccia?
E se uno dimostra meno dei suoi anni?
Che poi anche sta storia dei sanitari
Ma chi sono sti sanitari?
Mica che uno si sente male e subito si trova circondato da lavabo, bidet e cesso
Anche il discorso del vaccino… ma vaccino non vuol dire prodotto dalla vacca? Quindi è una vaccata? E io dovrei farmelo iniettare? Non faccio prima a mangiarmi due tomini?
Certe cose andrebbero chiarite meglio
E anche sta storia dei trans, ormai ci vanno tutti, sembra quasi che ne abbiano bisogno come una medicina
Me lo vedo già il medico di famiglia che prescrive la ricetta al politico di turno “due dosi di Trans penetril, due volte al dì, lontano dai pasti”
Grande campione
disgressioni a tavola
I miei complimenti
La mia azienda mi vuole bene e si prende cura di me
Scrubs
Pensiero del giorno
Mio cuggino, mio cuggino

Ma solo io ci vedo topolino che gioca a calcio in questa foto????
Resoconto vacanziero
Se per caso hai prenotato a Ottobre il volo, in anticipo per risparmiare soldi, Malpensa –Dublino andata e ritorno, sappi che il tuo volo potrà venire più volte modificato e alla fine ti ritroverai all’aeroporto di Malpensa ad aspettare di fare il ceck-in per un volo che in quel momento sta decollando dall’aeroporto di Linate.
Sappi che i mezzi in tua dotazione per contrastare questa cosa sono ben pochi
Il numero di telefono che ti è stato fornito per l’assistenza clienti è errato e di questo te ne accorgerai solo dopo che avrai atteso per 30 minuti al telefono con una musichetta assillante che ti informa che tutte le linee (una) sono occupate e di restare in attesa per non perdere la priorità acquisita.
Quando finalmente avrai il numero giusto, e dopo altri 30 minuti di attesa ti verrà comunicato che devi inviare una mail e di provare la modifica della prenotazione tramite web all’indirizzo http://www.aerlingus.com/
Purtroppo alla tua mail non verrà dato nessun seguito e alla fine ti ritroverai a dover riacquistare il biglietto pagandolo 180 € contro i 140 che avresti pagato se tu lo avessi acquistato alle 12:00.
In compenso dal sito non si riesce a fare nulla, si entra in un loop dove continua a chiederti i dati per poi risponderti che i dati da te inseriti non sono corretti.
Morale della favola
Si parte il giorno dopo con:
Un giorno di ferie in meno
I soldi di un nuovo biglietto in meno
I soldi di una macchina a noleggio da Malpensa a Linate in meno
Giorno 2 – Milano – Dublino
Finalmente si parte, l’aereo non ha ritardi e tutto procede bene anche se i panini e le bibite che vengono distribuiti sull’aereo sono tutti a pagamento e ho paura che mi chiedano dei soldi anche solo per un bicchiere d’acqua.
All’arrivo all’aeroporto di Dublino l’ennesima sorpresa, la valigia della Dany è rotta e la chiusura centrale non funziona più, dopo qualche protesta al punto bagagli di aer lingus ci danno un modulo da compilare per la richiesta del rimborso.
Finalmente usciamo all’aria aperta, Dublino nuvolosa ci attende e dopo circa 30 minuti di bus arriviamo a destinazione al nostro B&B dove ci comunicano che per farci un favore e farci risparmiare qualcosa ci hanno assegnato una camera più piccola ( 1,5 m x 3m compreso il bagno).
Ma nulla ci sconforta e ne approfittiamo per iniziare a visitare la città con i suoi favolosi pub e con una marea di gente che suona per le strade.
Ovviamente dopo un primo breve giro è obbligatoria una tappa in un pub per bere la nostra prima Guinness e in serata ne approfittiamo per assaggiare anche un ottimo stufato di carne.
Giorno 3 – Dublino e dintorni
Si parte, prima destinazione un paesino appena fuori da Dublino (Malahide) per vedere il nostro primo castello anche se in effetti la cosa più bella sono i giardini, il parco giochi per i bambini (che non mi hanno lasciato usare) e il profumo di erba appena tagliata che pervade tutta la zona.
Breve giro per la piccola città e poi via di nuovo verso Dublino dove ci aspettano un giro per la città e la visita della distilleria Jameson e del Guinness store.
Ora, se siete amanti del Whiskey e capite poco l’inglese vi consiglio, non appena vedete la guida prendere dei tubetti verdi, di alzare la mano e di proporvi come volontari, in maniera tale da poter gustare almeno 3 bicchieri anziché uno.
Per quanto riguarda la Guinness invece direi che il centro merita sicuramente una visita, sia per lo store che per lo stabile in generale, ma soprattutto per la pinta di guinness che vi offriranno quando arriverete al settimo piano.
L’unica avvertenza è di non giocare troppo con gli ascensori, potreste ritrovarvi nelle cucine con gli inservienti che vi sgridano perché avete usato uno degli ascensori a loro riservati.
Gli Irlandesi sono persone molto cordiali e sorridenti, ma secondo me Dublino è un po come il paese dei balocchi,una moltitudine di gente sorridente e disposta a bere e divertirsi, ma mi da l’idea che se ti perdi in questa città alla fine ti risvegli sotto forma di uno dei tanti clochard che affollano la città in cerca di elemosina. La nostra permanenza in questa magnifica città è al termine, domani prenderemo la macchina e andremo in giro per l’Irlanda.
Giorno 4 – Dublino - Kilkenny

Se sei il passeggero evita di cercare di sfondare il fondo della macchina ogni volta che arrivi ad un incrocio cercando il pedale dei freni; smettila di agitare le mani a destra la cintura di sicurezza è dall’altra parte; lascia stare la leva del cambio, è mia.
Se invece sei il guidatore evita di agitare le mani a sinistra la cintura di sicurezza è a destra; i pedali non sono invertiti, l’acceleratore è sempre a destra; non continuare ad aggrapparti alla maniglia della portiera, il cambio è dall’altra parte; quei maleducati che continuano a suonare il clacson dietro di te anche se occupi la corsia più a destra forse hanno ragione, la corsia più lenta è a sinistra.
Il viaggio prevede alcune tappe tra fantastici castelli, parchi fioriti a campi da golf, non capisco però come mai abbiano tutte queste chiese in rovina, da noi sono tutte in ottime condizioni, forse dovremmo prestargli il papa per qualche giorno.
I B&B che abbiamo visitato sino ad ora sono abbastanza carini, ma la cosa più bella è sicuramente la colazione: Uovo, bakon, salsiccia, e altre cose che ancora non sono riuscito a identificare.
Giorno 5 – Kilkenny – Cork
Il vero nome di Cork è Tamarro Town
Qui imperano le macchine con i marmittoni, quando due abitanti di Cork si incontrano si chiedono se sono mono, bi o quadri; a seconda del numero di marmitte che hanno montato sulle loro auto.
La città non ha nulla di entusiasmante e a dire la verità non merita una visita, ma è un posto di partenza per molte altre destinazioni e quindi ci tocca soggiornarci.
La popolazione locale ci accetta comunque di buon grado, anche se la nostra auto ha solo una marmitta e oltretutto piccola e che non fa rumore.
Giorno 6 – Cork – Killarney
Killarney è un paese molto bello, accogliente, non molto grande, ma con molti posti da visitare e molte guinness da bere.
Giorno 7– Killarney –Dingle - Limerick
Dingle è un fantastico paesino di pescatori, famoso per aver adottato un delfino come mascotte, ma quando siamo andati noi non c’era perché ci hanno detto che era in tournè all’acquario di Rimini.
Limerick: non pervenuto
Però eravamo in un bellissimo hotel nel quale si sono anche dimenticati di farci pagare la colazione, ovviamente non glielo abbiamo fatto notare per non urtare la loro sensibilità.
Giorno 8 e 9 – Limery Galway
A Galway abbiamo soggiornato in un ostello per ggiovani composto da camere piccolissime, letti a castello senza lenzuola, ma con una sala internet perennemente occupata da ragazzini brufolosi, che ti viene da chiederti che cavolo ci vanno a fare in Irlanda se poi passano il tempo davanti ad un pc con dietro due italiani che cercano di sbirciare quello che stai scrivendo.
Giorno 10 – Galway - Londonderry
Londonderry è una cittadina composta da un centro storico delimitato da antiche mura percorribili a piedi e che al loro interno ospitano una serie di grossi centri commerciali; non capisco però l’utilità di costruire questi grossi centri per poi circondarli con queste mura costellate di cannoni, come messaggio di benvenuto non mi sembra il massimo.
La cosa che mi ha colpito di più di questa città sono i magnifici murales che costellano le mura di alcune case e che ci ricordano che fino a qualche anno fa qui si stava combattendo una guerra.
Giorno X (ho perso il conto)
Giriamo per l’Irlanda visitando sempre posti fantastici e gente simpatica.
Nell’ordine abbiamo visto:
- Fantastiche spiagge dove la gente fa il bagno anche se la temperatura dell’acqua non supera i 10°
- Stupendi paesaggi
- La pecora di Benetton
Lo sport più diffuso in Irlanda è l’Hurling, una sorta di calcio con una clava alleggerita che viene usata per colpire la palla, gli avversari e le mogli, ma solo in caso di sconfitta.
Giorno X +1 – Le isole Aran
Dopo 45 minuti di traghetto, scortati da un elicottero, siamo giunti alla più grande delle isole Aran.
Panorami fantastici e un percorso che si snoda per ben 13 km, certo i km sono tanti, ci vorrebbe un idea per agevolarci il cammino.
Giorno X+2 – Del ponte di corda, gli ottagoni e forse altre cose che però non mi ricordo
La prima tappa di questa giornata sono le giant’s Causeway, fantastiche spiagge di origine vulcanica a forma di gradini esagonali. Non come mai, ma alla fine di questa visita mi è venuta voglia di ricomprarmi il cubo di Rubik.
Dopo un’ennesima scarpinata a piedi si giunge al ponte di corda, una fantastica struttura tesa a collegare un isola con la terraferma (solitamente a questo servono i ponti) e per il cui attraversamento abbiamo dovuto pagare 4 sterline a testa (in Irlanda ti fanno pagare tutto, anche i bagni pubblici).
Il panorama però merita davvero e il mare sottostante ha dei colori fantastici.
Giorno x alla seconda, meno y diviso due x – Belfast
Belfast non mi ha colpito molto, è moderna, con pochi monumenti storici, ma con una marea di grandi magazzini nei quali la Dany e io ci siamo sfogati, prima di restituire la macchina e iniziare il viaggio di rientro verso casa.
Durante tutto il viaggio abbiamo utilizzato in navigatore Navigon installato sul cellulare nokia E75, non è precisissimo, ma ti consente di scaricare le mappe che vuoi e di utilizzarle in prova per un mese e, unito ad una sana e vecchia cartina, ci ha permesso di raggiungere sempre le nostre mete.
Va detto che il ministro dei trasporti irlandese ha uno strano modo di interpretare la viabilità, in pratica ha preso la mappa dell’irlanda e ha deciso (a caso o con il lancio dei dadi) quali fossero le strade nazionali, regionali o provinciali, senza guardare come effettivamente fossero messe .
Capita così che ti ritrovi a percorre una stradina larga a malapena 3 metri, percorribile in entrambi i sensi di marcia e con i cartelli stradali che ti indicano un limite massimo di velocità pari a 120 km/h.
Di certo la sicurezza è garantita anche dai numerosi cartelli che ti informano di quanti incidenti mortali si sono verificati negli ultimi 4 anni sulla strada che stai percorrendo.
Che dire, l’Irlanda avrà sempre un posto particolare nel mio cuore, dove sono stato benissimo e dove ho riposato e sognato tutte le notti, mi spiace solo di non aver incontrato nessun folletto dei boschi e, sebbene ne abbia visti ben due, di non essere riuscito ad andare a prendere la pentola d’oro che si nasconde dove nasce l’arcobaleno.
Monster

Cercasi finanziatore
Preconcetti
Ho i fianchi
Se mio nonno era nella resistenza, ce la posso fare pure io
Pensieri allo specchio
Uomini che odiano le donne - the movie
Oggi niente treno
All'inizio non capivo, vedevo la gente entrare e uscire dalla stazione come tante piccole formiche, ma ero addormentato e non riuscivo a capire il perchè di tutto quel movimento.

Internet col verme
Il web è popolato da milioni di individui di vario genere.
Gente in cerca di popolarità, chi in cerca di informazioni, chi lo vede come una valvola di sfogo e chi lo vede esclusivamente come un nuovo metodo per baccagliare le ragazze.
Che questa cosa avvenga però dietro ad un blog politicizzato, che si spaccia al servizio del cittadino, devo dire la verità, mi disgusta alquanto.
Mi da molto fastidio che un cretino non abbia degnato minimamente di attenzione una mia mail in cui chiedevo alcune informazioni, ma mi ha ancora più dato fastidio che lo stesso titolare del blog, pochi minuti dopo sia stato contattato su face book dalla Dany, e che a lei non abbia esitato a rispondere e a salutarla. Magari voleva anche rinnovarle l’invito per il caffè che le aveva già proposto tempo fa.
Ora a parte dire che sei un povero cretino e che da sfigato quale sei non puoi fare altro nella vita che cercare di cuccare con questi metodi salvo poi, vista la tua alta dose di sfiga, ritrovarti da solo a casa a riempirti di seghe e di sensi di colpa conseguenti al tuo essere anche un mangia santini; vorrei farti presente che se mai dovessi incontrarti in giro per il paese ti conviene non avvicinarti nemmeno di 3 metri perché ti farei attraversare la piazza a forza di calci in culo.
Sono fortemente tentato di mettere un link al tuo blog del cazzo, ma visto come ragioni sono convinto che, anziché vergognarti, potresti provare ad intentare qualche causa del cazzo a cui poi ti aggrapperesti pur di riuscire a racimolare qualche misero euro.
Stai attento però, perché potrei sempre cambiare idea.
Per ora mi limito a mandarti di cuore a fare in culo e ad augurarti di perdere anche le elezioni, in maniera tale che tu non possa nemmeno brillare della luce riflessa del politico di turno a cui ti sei accodato.
Nobel per la domanda più stupida
La miglior suoneria
La coop sei tu
Buon anniversario amore

Ci sono giorni si e giorni no, momenti di gioia e momenti di sconforto, momenti in cui basta uno sguardo per capirci e momenti in cui non ci capiamo minimamente; ma quello di cui sono certo è che ti amo e che voglio passare la mia vita con te.