Auguri tardivi
Ero andato al pronto soccorso per scongiurare un infarto, e ho scoperto che invece la causa di tutto era un polmone.
E così adesso me ne sto a casina tranquillo fino al 10 gennaio e poi vedremo che dice il dottore.
Faccio mille auguri a tutti gli amici del blog scusandomi se ho latitato un po (ma ho la giustifica)
Mimmoooo, hai una sigaaaaaa
Regali svedesi
L'iniziativa non si ferma qui: scopo dell'Ikea e' convincere anche i consumatori a lasciare a casa la macchina. Ad oggi, di tutti i punti vendita, quattro si possono raggiungere con una navetta finanziata dall'azienda, otto con i mezzi pubblici e uno addirittura con il treno. "L'obiettivo nel medio periodo - ribadiscono dal gruppo svedese - e' che il 15% dei visitatori raggiunga i negozi con mezzi alternativi all'auto".
E il buon esempio devono darlo proprio gli impiegati con la loro nuova bicicletta pieghevole con pratico kit di montaggio.
Ma secondo voi i dipendenti dell'ikea saranno in grado di capire le istruzioni di montaggio?
Domanda
R:"Amore, staresti meglio col ciuffo...."
Quanti ricordi

Un bel libro

Un po di musica
Certamente mi sento di consigliare l'acquisto, per gli amanti del genere, del nuovo lavoro dei linkin park "Minutes to Midnight" che di sicuro comprerò al più presto (per ora ho l'album in mp3 che mi ha scaricato il mio amore)
Domani io e la Dany andremo al concerto dei Subsonica e già mi pregusto il momento.
Per ora godetevi anche voi questa simpatica cover del loro ultimo cavallo di battaglia.
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Traslochi
Ho traslocato di casa
Ho traslocato di ufficio
Che altro devo aspettarmi adesso?
pliiiis transleit for me !!!!
Carulign: Damoni ti sarei ti e qui lifroch d?la superstrada; tuti i agn um n?incapita una
Zorz: T?it sei torna persa in t?ul svincul
Carulign: Pensc, a seri in machina cum ul mè anvù, a l?era ul prim sem cu la faceva da nocc in augnintin in su da Dom?
Zorz: E alora. A l?è mi gnanca bruta né malconscia: asfalt nof, bela largia?
Carulign: Larc u srò ul bocc ca t?ei al post d?ul scervel, scota pena e sta quett. Serum dre a gni in su e a l?era nocc, sim rivei dont ui val augni fò par rivè a Varsc; gnanca un ciar, nota da nota. A sim necc dricc e a sim rivei a Baracc e indo, gnanca c?ui n?in fis zaa; cier e ciaritt che u smiava i luminari d?Dinal, gnanca chi i essin mia aviù ul temp par meta un quai ciar auscì a Varsc.
Zorz: Mo ti sei po mai contenta: a l?è finia, l?è conscia, a l?è bela?
Carulign: Oh scì: a l?è finia e i agn mess gnanca tant temp, maima dodasc agn, se al temp d?la galeria dul Sempiun i fisin necc a col pass i srouin inco dre iscta; conscia a so po mia, par mi la najeva begn ausci dran, in quant a bela u si ma ti e ul scindic a pensala inscì.
Zorz: Iscta cucu ta facc ul scindic?
Carulgin: Mo ti lenjat i jurnaim o ti sei maima in gir a marinjè e a trriè bicett? I l?an intervistou pa l?inauguraziun. A sentil lui u smiava cu l?es facia da par lui insema a qui margnocc d?la cumuna; e po dimm sa l?è a sei piturè i piloi da marun par fai smiè pusè bei; u sroc parecc si piturasin lui cum ul minio quand u parla par fal smiè meno nuios; nuios a l?è e nuios u armana.
Zorz: Mo quand i an inaugurou la Tor e la ?Via Volante? a l?a bè parlou begn
Carulign: La Tor a l?è l?unic lavor pulit ch?ian facc qui d?la cumuna, ma auscì indo i am bè mess tutt ul yemp c?ui valeva. A l?inauguraziun d?la Via Volante ul scindic a l?à parlou propi begn; u smiava un gugnin d?la scola cu ripett la poesia ch?la impres a forza da sganasoi. A l?è da si stacc su tuta la nocc par imprenda ul discros a memoria, ci sa ci cu i l?ha scricc?
Zorz: MO que chi duvressin fè par cuntentat?
Carulign: I duvressin ganasè meno sui jurnai e fas vegia quand l?è l?ora e mia maima quand ui fa consc: u iera ul centenari d?ul Sempiun. Ti iei augiù qui d?la cumuna? Nota, cume su u iarruardass mia, noi da Varsc a im facc la figura da bruzzoi. P?ai manifestaziun di dujent agn d?la veia napoleonica parecc; u s?è augiù ansciugn, gnanca ch?la pasass mia da Varsc. Varsc a lera cume se u esistess mia; i an inaugurou ul ?caseificio da Trasquera? e auscì indo nota, dul cumun da Varsc u iera ansciugn. E par fè na mostra l?an ciamou i bucc at Trasquera.
Zorz: Ma piantla pena indo da rugnè, ti sei pensc d?una pariola piena da fajoi. Sa fis ul to um a t?impienirou da sganasoi.
Carulign: E mi sa fis la tu femna a srou balabegn sciagrinaa, ti sei cume qui d?la cumuna: l?unica roba ch?la po slungass da ti a l?è la tu canapia, cume Pinocchio, a forza da ciuntè ball.
Un sentito grazie
Daniele è un amico con cui non ci vediamo spesso, però siamo riusciti ad andare a sciare insieme un po di volte e anche all'oktoberfest, più qualche cena ogni tanto per raccontarci i nostri casini.
Sabato mattina l'ho chiamato per chiedergli un consiglio su una modifica all'impianto elettrico e subito lui mi ha detto che domenica pomeriggio sarebbe venuto a vedere il lavoro.
Domenica si è presentato alle 16 e, armato di tutto punto, nel giro di due ore mi ha collegato i faretti e ha messo una nuova presa per il forno a microonde.
Quando ha finito il lavoro non ha voluto nemmeno un centesimo di euro e quando gli ho offerto una bottiglia di vino come ricompensa la sua risposta è stata: "Tienila lì, che la beviamo insieme".
Non posso quindi che ringraziarlo, sia per il lavoro che per la sensibilità e l'amicizia che lui sa sempre dimostrarmi.
Grazie Daniele
Una piccola raccomandazione
No forse dovrei provare a rivoglermi più in alto
Caro Padre nostro
Ma forse dovrei mettere in copia per conoscenza anche quello lì che adesso ha cambiato un po le cose, si sa mai che serva
Caro Silvio
No, anche così rischia di non ottenere l'effetto desiderato
Caro A chi di competenza
Ecco, magari io non è che sia stato sempre bravo e raramente mi sono presentato in chiesa la domenica, ma tu sai che ho pagato per i miei errori (148 euro e 5 punti sulla patente mi sembrano più che sufficienti) e che non potevo venire in chiesa perchè ero troppo affacendato ad attaccare mensole. Però ti posso assicurare che sto provando a fare il bravo, che dico meno parolacce e non bestemmio più (cristo santo eprò, 5 punti sono veramente tanti, ops, no scusa, non volevo)
Vabbè
Comunque, vedi
ci sarebbe questa ragazza di cui sono innamorato e con la quale vorrei andare a convivere, tu sai che sono mesi che ci stiamo lavorando e che abbiamo subito una serie di intoppi non indifferenti
Ecco, vedi, se tu potessi avere un occhio di riguardo per domani, fare in modo che arrivino tutti i pezzi e che tutto proceda per il meglio te ne sarei molto grato ed eviteresti il rischio di altre imprecazioni e di esaurimenti nervosi multipli.
Prometto che io cercherò di essere ancora più bravo e anche la Dany verrà a messa con me la domenica, però tu cerca di aiutarci, altrimenti qui rischiamo la rissa.
Ora dovrei concludere questa mia richiesta, forse un po informale, e allora vediamo di mettere la formalità almeno nella frase conclulsiva.
Certi dell'attenzione con cui vorrete accogliere la presente, cogliamo l'occasione per porgere i nostri più cordiali saluti.
Che dite ragazzi, andrà bene?
Sondaggio
Io onestamente no
Sputi o ingoi - giusto per inziare bene la settimana
Vabbè, questa volta mi ci presto pure io
Quante volte lo fai la settimana? Sempre con lo stesso partner?
Vista la distanza mi tocca concentrare tutto nei we (ancora per poco), ma in quel frangente cerchiamo di recuperare il tempo perso.Sempre con lo stesso partner off course.
E quante volte lo faresti?
Tutte le volte che la guardo
E quante volte vieni, quando lo fai?
Una, ma facendolo più volte al giorno....
Luogo preferito per farlo?
Dipende dalle situazioni, ma il letto è in assoluto il più comodo
E luogo dei sogni?
Ce ne sono tanti, ma un prato in montagna rimane sempre tra i miei preferiti.
E il luogo più strano in cui lo hai fatto?
In discoteca
Posizione più frequentata?
Missionario e pecora (lei a pecora, non io)
E posizione dei sogni?
Una qualunque, basta che ci sia lei.
E la posizione più strana che hai provato?
Missionario, ma nel baule di una jeep.
Consigliamene una e sconsigliamene un'altra.
E' troppo soggettivo
Meglio nudo o mai togliersi proprio tutto?
La donna ha un armonia nel fisico che la rende bella in ogni frangente, l'uomo è meglio nudo.
Meglio buio, luce piena o penombra?
La penombra, con troppa luce devo mettere gli occhiali da sole e al buio rischio di picchiare contro gli spigoli.
La cosa più strana che hai fatto da nudo?
Il bagno in una sorgente termale in montagna
Mai provato con il sesso opposto a quello dei tuoi gusti sessuali? (Apprezzate il politically correct per gay e lelline.)
No
E mai desiderato o fantasticato di farlo?
Non proprio.
Dimmi uno/una famoso/a che ti faresti qui, subito e adesso.
La tipa della pubblicità del campari
Mai fatto non proprio da soli?
No
Fai ancora proprio da solo?
Per forza e poi dicono che chi fa da sè, fa per tre :-)
Mai fatto cyber?
SI.
Mai fatto al telefono?
Sì
Diventeresti scambista?
Sono gelosissimo!!!!!
Diventeresti Master/Mistress o slave?
Se fa parte del gioco della coppia si.
Gireresti un film porno? O almeno un video o qualche foto "ad uso personale"?
Sì, ma per uso personale.
Silenzioso/a, rumoroso/a o chiacchierone? E il/la partner?
Abbastanza silenzioso, ma ci sto lavorando ;-)
Ti piace orale?
Tantissimo, sia farlo che riceverlo
Sputi o ingoi? (Vale anche per i maschietti: pare che non tutti apprezzino il cunnilinguus...)
Ah, si può anche sputare?.
Ti piace anche il lato B?
Si, penso che sia una delle principali fantasie di noi maschietti.
A proposito di lato B, ti piace se lo stimolano?
Mai provato.
La tua zona erogena che nessuno sospetterebbe mai?
Le orecchie e il collo.
Ti senti più porcello (farlo, con gusto e voluttà), più riccio (farlo, sempre e comunque, non importa come) o più bradipo (farlo, vabbè, ma se ne può fare a meno)?
Non esiste una nuova specie animale che unisca le prime due?.
Un angolo di paradiso
Istigazione a delinquere
Un po imprecando e un spaventato mi fermo e mi rendo conto che il tipo in questione oltre ad essere dotato di una paletta bianca e rossa è anche munito di divisa blu.
Tra me e me mi do del pirla e, consapevole della mia infrazione al regolamento, mi accingo a dare al carabiniere i documenti che mi ha richiesto.
A questo punto il tipo attacca con una filippica che non finisce più, oltretutto esposta in maniera molto arrogante.
Preciso che le uniche mie parole alla sua prima affermazione che non si telefona mentre si guida sono state "Ha ragione".
Non avevo molta voglia di litigare e quindi me ne sono stato buono buono mentre il tipo continuava con la sua filippica.
Sono però rimasto malamente colpito dall'entità della multa (148 euro) e dalla quantità di punti che mi sono stati tolti dalla pantente (ben 5).
Ora io mi dico, anche con tre punti e 50 euro di multa avrei comunque acquistato l'auricolare, non mi sembra giusto bastonare così una persona normale, un comune cittadino.
Questo, unito alla favolosa arroganza del carabiniere, mi ha fatto prima inneggiare a fantastici inni da stadio contro le forze dell'ordine e poi è scattata in me la convinzione che convenga molto di più essere disonesti, piuttosto che comportarsi bene e subire le angherie delle forze dell'ordine, che non potendo fare nulla contro i veri criminali/delinquenti sfogano le loro frustazioni contro la gente comune.
A questo punto un mio pensiero va a quel fenomeno del carabiniere che mi ha elevato al contravvenzione e la prossima volta che starà per provare un qualcosa di emozionante, altamente positivo, sarà costretto a passare quegli attimi seduto sul water in preda ad un consistente attacco di diarrea.
Caro caramba, sappi che in quel momento io mi ricorderò di te STRUNZ !!!!!!
E' stato bello

Pensieri
Stavo salendo in ascensore e mi è capitato di guardare la mia immagine riflessa nello specchio.
Lo sguardo si è posato sui capelli, soprattutto su quelli davanti (frangia per alcuni)
E un pensiero mi è salito dal cuore
RESISTETE !!!!
RESISTETE !!!!
RESISTETE !!!!
A proposito di clienti insoddisfatti
Secondo una recente indagine condotta su scala internazionale, le aziende europee ed italiane tendono a collocare sempre di più il servizio al cliente in cima alla lista delle priorità, in qualche caso addirittura al di sopra del proprio profitto.
Lo studio, promosso in otto nazioni e pubblicato da EasyNet, rivela che in Italia il 36% del campione intervistato ha indicato il servizio al cliente quale principale priorità di business.
Il profitto si è invece fermato al secondo posto col 20% dei consensi.
Aldilà di queste buone intenzioni e strategie, sono in molti i clienti a dichiararsi non ancora del tutto soddisfatti del trattamento loro riservato. (stanno parlando di telecom/tim?)
Emerge, infatti, dallo studio che esiste un divario tra buone intenzioni e capacità effettive di messa in pratica. “La maggior parte delle aziende oggi risponde alle lamentele con risposte scadenti ed a volte irritanti” (si, stanno proprio parlando di telecom/tim!!)– ha commentato i risultati della ricerca l'esperto del settore John Kemp - “Inoltre molte aziende spostano la gestione dei clienti dai canali di comunicazione più costosi come il telefono o l'incontro diretto, verso canali più economici, quali il web, i risponditori automatici oppure i call center, spesso inaffidabili e che finiscono con l'innervosire l'utente finale dei prodotti e servizi”. (ora è certo, parlano di telecom/tim)
Secondo Sergio Barbonetti, amministratore delegato e direttore generale di EasyNet Italia, le aziende che ottengono i migliori risultati nella gestione clientelare sono quelle che pongono l'iter del cliente al centro delle proprie direttive.
Alle considerazioni di Barbonetti si aggiungono quelle di Hugh Wilson (professore di marketing strategico alla Cranfield School of Management) che dichiara: “Le aziende migliori sono quelle che gestiscono internamente il proprio reparto dedicato al servizio clienti e ci pensano due volte di prima di darlo in outsourcing”.
Quello dell'esternalizzazione del servizio clienti è tra l'altro un tema molto caldo che sta, tra l'altro, interessando, in questi giorni, centinaia di lavoratori di alcune multinazionali della telefonia mobile. Recentemente uno studio con finalità molto simili a quello di EasyNet, condotto sempre su scala internazionale da alcuni ricercatori indipendenti, ha portato alla luce come gli amministratori delegati antepongano, a loro volta, al profitto aziendale anche la corretta gestione della loro azienda. Anche in questo caso, il profitto si è posizionato solo secondo nella lista delle priorità, mentre seguendo un filo logico con la prima preoccupazione, la terza priorità emersa dal sondaggio ha riguardato la ricezione e messa in atto delle strategie direttive da parte del management aziendale.
A livello territoriale emerge che in Asia la ricerca di manager qualificati è la prima priorità per i CEO (il 38,6% degli intervistati ha fornito questo riscontro) mentre i colleghi europei e statunitensi collocano tale necessità solamente al sesto posto. Sempre in Asia, gli amministratori delegati focalizzano gran parte delle loro energie ai mercati emergenti di Cina (quarto posto nella lista delle priorità a livello generale) ed India (decimo posto nella lista delle priorità) considerati entrambi come fucine di grandi opportunità di crescita. In Europa e negli Stati Uniti i CEO collocano invece le strategie di espansione verso questi mercati solamente al diciannovesimo e ventesimo posto nella lista delle loro priorità.
I nostri CEO sembrano essere più interessati a creare nuove idee, prodotti e servizi: in sostanza è ancora forte l'esigenza di riconversione e di riposizionamento dell'offerta da parte delle nostre aziende per competere sui mercati internazionali.
Incubo 119
Forse è il caso di andare dall'ottico
Mi girano le palle

Storie di straordinario culo
Una ragazza croata di 27 anni e' stata ricoverata in ospedale dopo essere stata colpita da un fulmine mentre si lavava i denti nel bagno della sua abitazione.
Se nel caso di Ante Djindjic, di Zagabria, il fulmine e' passato attraverso il pene (http://www.jacopofo.com/node/3601), nel corpo della ragazza la saetta si sarebbe scaricata a terra uscendo dal fondoschiena. I medici hanno trovato ustioni proprio li'.
Non potra' scoreggiare per 24 settimane ma se la cavera'
Liberamente tratto da http://www.jacopofo.com/node/3694
Tu cosa avresti fatto?

Carissimi gestori di bloggers (ora blogdrops)
Comunismo o dittatura?
Uomo muore dopo 3 giorni di giochi online
L'uomo si è sentito male sabato scorso, dopo aver passato 72 ore consecutive on line. Trasportato in ospedale, non è riuscito a superare la crisi. I medici hanno confermato che il troppo tempo trascorso su internet potrebbe avergli causato problemi cardiaci. Al momento non si conosce ancora quale sia il gioco che ha tenuto il giovane incollato allo schermo.
Attualmente, gli internauti in Cina sono circa 163 milioni. La web-dipendenza, diffusa soprattutto tra i ragazzi, è una delle maggiori preoccupazioni del governo, che ha cercato di correre ai ripari con una serie di provvedimenti ad hoc. L'apertura di nuovi internet cafè è stata vietata e sono stati imposti limiti di tempo ai giochi online. Sono sorti addirittura veri e propri centri di disintossicazione per aiutare i "drogati della Rete" a liberarsi dalla propria dipendenza.
Ad aprile il presidente Hu Jintao ha lanciato una campagna per la "purificazione" della Rete. Lo scopo ufficiale era quello di eliminare i contenuti immorali che circolano sul web. Tuttavia, oltre al materiale pornografico online, sono stati "ripuliti" anche i siti politicamente scomodi, vale a dire quelli che non diffondono i valori del Partito comunista.
Perchè Mauro Corona
237 buone (e cattive) ragioni per fare sesso
Duecentotrentasette ragioni ci sono sembrate troppe da proporre qui in versione integrale (se vi interessano c'è il pdf). Abbiamo preferito le classiche "top 5" per lui e per lei. Le due mini classifiche si assomigliano, tranne che per un paio di "dettagli", per così dire: le donne al quinto posto mettono l'amore per il partner, mentre per gli uomini, secondo la ricerca, lo stesso motivo si classifica ottavo. Altra differenza: all'ottavo posto della classifica femminile c'è "faccio sesso perché è divertente", che per gli uomini invece merita un deciso quarto posto. «Gli uomini», affermano nella loro relazione David Buss e Cindy Meston, «mostrano una decisa tendenza a collegare il sesso a motivazioni di carattere fisico ("ha un bel corpo", "è troppo sexy") o semplicemente a un'opportunità ("era disponibile", "aveva alzato il gomito e ne ho approfittato").
Secondo la psicologia moderna il desiderio sessuale è infatti una componente individuale che nasce da un'alchimia unica in ogni individuo, costituita da un mix di elementi diversi: biologici, psichici, legati all'educazione, al contesto sociale e alle dinamiche specifiche della coppia. Per gli psicologi il sesso è innanzi tutto un ottimo collante che tiene unite psiche e fisicità. «La sessualità», sottolinea Marinella Cozzolino, sessuologa e presidente dell'Associazione Italiana di Sessuologia Clinica, «è l'elemento di unione maggiore tra mente e corpo. In campo sessuale i bisogni psicologici sono imprescindibili da quelli fisici e viceversa.»
Non c'è da stupirsi quindi che il desiderio sessuale, anche nello stesso individuo, possa variare nell'arco degli anni. «Il desiderio è una componente variabile che segue il ciclo della vita e della relazione di coppia. Le sue variazioni sono a volte ampie, ma sono auspicabili e rappresentano il lato umano della sessualità», spiega Stefano Clerici. «Ci sono momenti come la gravidanza o l'allattamento, o altri periodi stressanti, che possono condizionare pesantemente il desiderio sessuale. L'errore in questo caso è quello di ritenere che il partner non sia più uno stimolo sessuale adeguato. Spesso è proprio il partner che, constatato il calo del desiderio dell'altro, entra in crisi generando un cortocircuito all'interno della coppia. E più si cerca di stimolare il desiderio sessuale più questo tende a spegnersi del tutto.»
Ma ci sono anche casi in cui il desiderio emerge inaspettatamente. Prendiamo un esempio limite: un uomo e una donna chche non si sono mai conosciuti prima si trovano soli su un'isola deserta. È probabile che prima o poi i due finiscano col desiderarsi sessualmente. «Ma cosa li induce a desiderarsi», si chiede Clerici, «il livello degli ormoni sessuali o alcuni aspetti relativi alla conoscenza e all'intimità in cui sono costretti a vivere? La risposta che oggi riteniamo più verosimile è... "entrambi!"» Una cosa però è certa: se venissero salvati e tornassero ad avere a che fare con altri uomini e con altre donne, smetterebbero di desiderarsi. Il desiderio infatti percorre spesso strade complesse, legate al contesto e al momento specifico. In fondo qualcosa di simile accade frequentemente con le "cotte estive": ritornati alla routine della città, il vicino o la vicina di ombrellone non è più capace di suscitare in noi la stessa attrazione dei giorni passati al mare.
Ma se le pulsioni che ci spingono a fare sesso variano nel corso delle fasi della nostra vita, ancora più evidenti sono le differenze tra maschi e femmine. Del resto, alcune delle conclusioni a cui sono giunti Meston e Buss le hanno confermate: «i maschi», secondo i ricercatori texani, «tendono a entrare in azione spinti da cause fisiche, mentre le donne sono più sensibili alle emozioni che provano». Luoghi comuni a parte, è vero che maschi e femmine hanno esigenze sessuali diverse, motivate da differenze biologiche? «Gli uomini hanno un substrato biologico», afferma Clerici, «che conferisce loro una spinta sessuale spesso più vigorosa e impellente. Alti livelli di testosterone danno origine a una maggiore reattività, soprattutto agli stimoli visivi. È per questo che la risposta sessuale maschile è tendenzialmente più rapida di quella femminile». Al contrario, l'eccitazione sessuale femminile - che tra l'altro è vincolata all'alternanza ormonale a cui è sottoposta nell'arco di un ciclo mestruale - è più mediata da fattori relazionali, di coppia. La donna infatti è culturalmente abituata a fare i conti col fatto che la sessualità è legata alla riproduzione e, quindi, alla possibilità di instaurare una relazione stabile e duratura. Ma la mente è complessa, e se spesso questa necessità prende la strada più "ovvia" della ricerca di un uomo sicuro e dedito, in altri casi la può portare a una paradossale attrazione verso persone o situazioni instabili e pericolose. Insomma, impossibile trovare una regola valida sempre e comunque.
Se molte delle 237 motivazioni che i ricercatori hanno individuato sono comprensibili a chi è "di questo mondo", è però vero che nel corso della storia le ragioni che spingono uomini e donne a fare l'amore sono cambiate notevolmente. Nel secolo scorso, ad esempio, la sessualità era strettamente legata alla riproduzione: le famiglie erano numerose perché la cultura prevalentemente agricola richiedeva "braccia" (maschili) per il lavoro. Se già con il secondo dopoguerra il maggior benessere ha comportato una diminuzione della natalità, il vero cambiamento è avvenuto però con la seconda metà degli anni '60 grazie a due eventi: l'avvento del femminismo e della pillola anticoncezionale. Che, insieme, hanno contribuito a liberare la sessualità dalla procreazione affermando il lato relazionale, romantico, affettivo e di piacere. Se dunque per gli uomini il sesso come pura ricerca di soddisfazione fisica è sempre stato accettato (non per nulla la prostituzione femminile è sempre indicata come il "mestiere più antico del mondo"), per le donne il piacere del sesso è una scoperta storicamente recente con cui i maschi hanno dovuto confrontarsi.
«Le donne», afferma Clerici, «hanno fisiologicamente tempi e modi diversi da quelli maschili. Molti uomini hanno imparato a rispettare il desiderio della propria partner e le prerogative fisiche e psichiche femminili senza perdere per strada la propria modalità. Altri invece si sono persi in questo percorso attanagliati dalle ansie e dal senso di inadeguatezza.» Non stupisce quindi che negli ultimi anni sempre più maschi si rivolgano all'andrologo o al sessuologo in preda ad ansie - spesso ingiustificate - che sono espressione del loro senso di inadeguatezza. Talvolta l'ansia da prestazione «si concretizza nella necessità di essere "il più bravo"», afferma Marinella Cozzolino, «e di sostenere il confronto con precedenti partner». Anche questo aspetto è legato alla maggiore emancipazione femminile: le donne, che rispetto a un tempo cambiano più partner, hanno più possibilità di fare confronti. E molti maschi, non preparati a questi cambiamenti, ne soffrono.
1. attrazione
2. è bello farlo
3. puro piacere fisico
4. è divertente
5. affetto
1. attrazione
2. puro piacere fisico
3. è bello farlo
4. affetto
5. amore
2. volevo sentirmi "uomo"
3. volevo svuotare i testicoli
4. volevo sentirmi "donna"
5. aveva un bel corpo
1. mi ha offerto delle droghe
2. volevo trasmettere una malattia sessuale
3. volevo punirmi
4. volevo porre fine alla mia relazione
5. per noia
1. volevo trasmettere una malattia sessuale
2. per soldi
3. per ottenere un aumento
4. per essere ammessa nel gruppo (iniziazione)
5. per noia
Primo giorno di scuola
Un uomo bussa alla porta del figlio. «Jaime» gli dice, «svegliati!».
Jaime risponde: «Non voglio alzarmi, papà».
Il padre alza la voce: «Alzati, devi andare a scuola».
Jaime dice: «Non voglio andare a scuola».
«Perché no?» chiede il padre.
«Per tre motivi», dice Jaime. «Primo, perché è brutto; secondo, perché i bambini mi prendono in giro; e terzo, odio la scuola».
Allora il padre gli dice: «Bene, adesso ti do io tre buoni motivi per andarci. Primo, perché é il tuo dovere; secondo, perché hai quarantacinque anni, e, terzo, perché sei il preside».
La soluzione ai problemi economici degli italiani
Meme
A grande richiesta, un po di foto delle ferie
Vacanze finite, si torna al lavoro

Ho comprato questo
Matteo Principe ha 30 anni e produce Fuffa™, tutti i giorni. Cos’è la Fuffa™? La pomposa patina di falsità, apparenze e bugie che anima le giornate di un giovane in carriera che lavora nel marketing di una multinazionale e vive da solo in un quartiere chic di Roma, navigando a vista tra i posti giusti della città. Fuffa™ è una vita parallela che assomiglia molto a un videogioco, un vero e proprio videogame a schemi, con punteggi e difficoltà sempre maggiori. Tra allucinazioni e verità, tra donne conquistate e in fuga, tra amici da supportare e sopportare e nemici da eliminare, Matteo è un perfetto giovane uomo dei suoi tempi alla ricerca spasmodica di una felicità che gli sfugge. Sullo sfondo di una metropoli italiana che non gli lascia scampo, lui e i suoi amici (un consulente surfista frustrato e malinconico e un mancato direttore d’orchestra dalla sessualità esuberante) sono le schegge incontrollabili e taglienti di un romanzo divertente, feroce e ironico, ritratto di una generazione disillusa ma capace di ribellarsi agli schemi prevedibili e costruiti da anni di cattive abitudini e pessimi maestri.
«Sono le 9.48 e tutto è ormai deciso.
I miei biglietti per Miami.
Due plumcake al cioccolato.
Un caffè lungo zuccherato e
i piatti sporchi di due giorni ancora da lavare.
Mi chiamo Matteo Principe.
Faccio marketing in
una multinazionale.
Suono la chitarra.
Ho il fuso orario della musica e una ex fidanzata
che continua a logorarmi.
Produco FUFFA™.
Tutto il giorno.
Tutti i giorni.
Vorrei essere nato
al contrario per riuscire a
capire questo mondo storto.»
Lettura per le vacanze
OK gente, mi sto preparando per le ferie e devo comperare un po di libri da portarmi dietro.
Qualcuno di voi ha qualche libro da consigliare?
Avanti, fatevi sotto. Venghino siori e siore.
Varie ed eventuali
La Durex, una delle piu' importanti case produttrici di preservativi, cerca 200 volontari per testare un nuovo prodotto.
Se non avete ancora programmato le vacanze...
Berlusconi si difende dall'accusa di turpiloquio (le "stronzate" di Prodi): parlava a giovani, ha usato un linguaggio giovanile.
Ieri è stato visto appendere un lucchetto dell'amore.
Laureto, periferia di Francavilla Fontana, Brindisi: tentano il furto di un camion dei Monopoli di Stato carico di sigarette. Non li avrebbero mai presi se il mezzo non si fosse guastato durante la fuga.
I carabinieri si sarebbero travestiti da carroattrezzi.
Non sarà un po troppo tardi?
Mamma di 81 anni punisce il figlio 61enne
Niente più chiavi di casa né paghetta
CATANIA - Dopo l'ennesimo litigio sull'orario di rientro a casa, la madre esasperata non ce l'ha fatta più e ha tolto al figlio le chiavi di casa e la paghetta. Punizione "esemplare", per più di un motivo. Infatti la genitrice ha 81 anni e il "pargolo" riottoso 61. La donna, pensionata, vive da sempre con il figlio, che è disoccupato, celibe, e non ha nessuna intenzione di lasciare la casa di mammà.
E' stata proprio lei, come riferisce l'edizione di Catania del quotidiano La Sicilia, a rivolgersi alla polizia di Caltagirone per cercare di "convincere quel testone" di suo figlio a "comportarsi bene con la sua mamma". Pronta la replica di lui: "Si comporta male, mi dà una paghetta settimanale insufficiente, non sa cucinare bene". Un agente del commissariato ha fatto da paciere e dopo avere raccolto gli sfoghi dei due li ha convinti a riprovare a vivere insieme in armonia.
"Mio figlio non mi rispetta - si è sfogata la donna con la polizia, dopo avere lasciato il figlio fuori di casa - non mi dice dove va la sera, e torna tardi a casa. Per punirlo sono stata costretta a togliergli le chiavi di casa e lasciarlo fuori, dopo che aveva fatto ancora una volta le ore piccole. Non è mai contento dei cibi che gli preparo e ha sempre un motivo per lamentarsi. Così non si può andare avanti...".
"La colpa non è mia - è stata la replica del figlio - è lei che si ostina a trattarmi male: mi dà una paghetta settimanale troppo modesta, e a me che sono disoccupato quei soldi non bastano. E, poi, cucina veramente male...".
L'intervento dell'agente di polizia ha smorzato i toni dello scontro e madre e figlio sono tornati a casa insieme, con tanto di chiavi e paghetta per lui.
Fonte: La Republica.it (2 agosto 2007)
Noi due
Alle volte le parole non rendono abbastanza l'idea di quanto vorresti esprimere.
E allora approfittiamo di questa canzone
Prendi la mia mano
E passeggia con me su questa spiaggia
a te
A te che sai sopportare i miei momenti no e le mie paure
A te che ridi della mia sbadataggine
A te che sai regalarmi un sorriso anche nei momenti più tristi
A te che ogni giorno porti una raggio di sole nel mio cuore
Ti amo Dany
Roy Paci & Aretuska - Suonoglobal

Prince - finalmente un nuovo album?

Ma tu, di che rivista sei ?
Guidi ubriaco? Ti sequestro la macchina
Ivano Fossati - La costruzione di un amore
La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia
in riva al mare
La costruzione del mio amore
mi piace guardarla salire
come un grattacielo di cento piani
o come un girasole
ed io ci metto l'esperienza
come su un albero di Natale
come un regalo ad una sposa
un qualcosa che sta lí
e che non fa male
E ad ogni piano c'è un sorriso
per ogni inverno da passare
ad ogni piano un Paradiso
da consumare
dietro una porta un po' d'amore
per quando non ci sarà tempo di fare l'amore
per quando vorrai buttare via
la mia sola fotografia
E intanto guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo
e sono qui
e mi meraviglia
tanto da mordermi le braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia
sono io che guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo l'orizzonte
ci fosse ancora cielo
e tutto ciò mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso
E la fortuna di un amore
come lo so che può cambiare
dopo si dice l'ho fatto per fare
ma era per non morire
si dice che bello tornare alla vita
che mi era sembrata finita
che bello tornare a vedere
e quel che è peggio è che è tutto vero
perché
La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
la costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia
in riva al mare
E intanto guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo
e sono qui
e mi meraviglia
tanto da mordermi le braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia
sono io che guardo questo amore
che si fa grande come il cielo
come se dopo l'orizzonte
ci fosse ancora cielo
e tutto ciò mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso
Sì
Un piccolo aiuto per un amico caro





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